BHUTAN & INDIA – LUOGHI, SPIRITUALITÀ E AYURVEDA
A volte, tutti abbiamo bisogno di premere il pulsante di reset. Fare un passo indietro, inspirare profondamente e lasciar andare. Spesso, l'unico modo per farlo è allontanarsi, ed è qui che entra in gioco MamaTours. Dopo anni di ricerca delle migliori modalità per rilassarsi e ricaricarsi, nessun luogo ci ha lasciato più rinvigoriti del Subcontinente Indiano. In Bhutan, l’aria vibra al suono dei canti dei monaci e delle ruote di preghiera in movimento, mentre in India si respira la patria dello yoga, delle meraviglie antiche e delle offerte religiose. Per un’esperienza completa, è stato ideato un viaggio di 11 notti: unirsi ai monaci locali per preghiere e benedizioni quotidiane in Bhutan, attraversare il confine per ammirare il Taj Mahal all’alba e trovare pace ai piedi dell’Himalaya nel rinomato centro benessere Ananda.
ARRIVO IN BHUTAN E SCOPERTA DI THIMPU
Dopo una breve sosta notturna a Delhi, l’avventura prende il via con uno dei voli più spettacolari al mondo, sorvolando l’Himalaya fino a Paro, dove nelle giornate limpide si può scorgere persino la vetta dell’Everest. Da qui, un trasferimento privato conduce alla capitale del Bhutan, Thimpu. L’atmosfera cambia immediatamente: un senso di calma pervade l’animo non appena si varcano le porte del Six Senses Thimpu. Questo hotel sorprende per il suo design minimalista e la spa all’avanguardia che riflette la spiritualità dell’ambiente circostante. Nei giorni successivi, si esplora la capitale a piedi, dal Tashichho Dzong ai templi collinari di Cheri e Wangditse, per poi unirsi ai monaci e ai pellegrini alle preghiere quotidiane al Memorial Chorten, concludendo con la suggestiva visita al Tempio Changangkha Lhakhang, dove molti genitori portano i neonati sperando in un nome propizio dai monaci.
PARO E IL NIDO DELLA TIGRE
Le due notti successive si trascorrono al Six Senses Paro, altrettanto affascinante e accogliente. Prima del check-in, una deviazione panoramica conduce al Passo Chele La, situato a 13.000 piedi, dove si potrà legare una bandiera di preghiera che sventolerà per sempre. Tornati a valle, è possibile cimentarsi nel tiro con l’arco, sport nazionale del Bhutan, prima di partecipare a una speciale cerimonia di benedizione in un tempio locale. L’avventura prosegue con uno dei trekking più iconici del paese: il Nido della Tigre. Arrampicandosi tra cascate e siti sacri buddisti, si giunge a questo monastero unico, per poi scendere e godersi un tradizionale bagno di pietre calde accompagnato da una tazza di tè al burro locale.
DAL TAJ MAHAL ALL’HIMALAYA IN INDIA
Lasciando il Bhutan, si ritorna in India con una notte a Delhi prima di partire in treno per Agra. Qui, al The Oberoi Amarvilas, a soli 600 metri dal Taj Mahal, basta guardare dalla finestra per ammirare viste mozzafiato del monumento patrimonio dell’umanità UNESCO. Si scopre la città con un tour privato del Forte di Agra, per poi svegliarsi presto il giorno seguente e visitare il Taj Mahal all’alba, ammirando il marmo che riflette i primi raggi del sole. L’esperienza prosegue verso nord, ai piedi dell’Himalaya, a Dehradun, dove gli ultimi 4 giorni si trascorrono nel lussuoso Ananda, dedicandosi al benessere, con programmi guidati da esperti yogi, chef di cucina spa e guide meditative. Per chi cerca un arricchimento spirituale, è possibile visitare Rishikesh sul Gange, partecipando a una cerimonia Aarti al tramonto, un momento di pura spiritualità che completa l’esperienza e prepara al ritorno alla realtà.