BORNEO – DIVENTA UN VERO ESPLORATORE NEL SARAWAK
Per chi cerca un vero reset lontano dalla vita quotidiana, il Borneo è la destinazione perfetta. Questo viaggio di 13 giorni è un’immersione totale nella natura selvaggia del Sarawak, dove si potrà vivere come la tribù nomade dei Penan. Dalla raccolta del cibo alla pesca, dalla costruzione di rifugi e falò alla navigazione dei grandi fiumi in canoa, ogni momento è un’occasione per riscoprire se stessi e confrontarsi con la giungla in modo autentico. Il percorso si conclude con una sfida da survivalista che lascia un senso di appagamento unico: il Borneo come non lo avete mai visto.
MIRI E L’INCONTRO CON LA GIUNGLA
L’avventura inizia a Miri, dove i primi due giorni sono dedicati all’acclimatazione, all’esplorazione dei vivaci mercati locali e al Parco Nazionale di Lambir Hills. Dal terzo giorno si entra nel cuore della giungla di Sarawak, raggiungendo in canoa il villaggio dei Penan. Questa tribù nomade, tra le ultime rimaste al mondo, guiderà l’apprendimento delle antiche tecniche di sopravvivenza nella giungla, dalla conoscenza delle piante commestibili alla costruzione di rifugi sopraelevati, dalla pesca alla caccia, fino all’uso della cerbottana e del linguaggio segreto della foresta.
LA VITA NELLA GIUNGLA E L’APPRENDIMENTO DELLA SOPRAVVIVENZA
Nei successivi giorni si vivrà immersi nella natura, partecipando alle attività quotidiane della tribù: riconoscere tracce di animali, accendere fuochi, cucinare in maniera tradizionale e posizionare trappole. Si tratta di un vero corso intensivo di sopravvivenza, in cui ogni giorno porta nuove competenze pratiche e una connessione autentica con l’ambiente circostante. Gli ospiti impareranno anche le tecniche per comunicare silenziosamente e muoversi furtivamente nella foresta, preparando così il corpo e la mente alla sfida finale.
LA SFIDA FINALE E IL RITORNO
La parte culminante del viaggio prevede 48 ore di sopravvivenza autonoma nella giungla. Costruendo rifugi, accendendo fuochi, catturando pesci e raccogliendo piante commestibili, ogni partecipante sperimenta la vera essenza della vita nella giungla, supportato solo dalla guida Penan per sicurezza. Al termine della sfida, si torna al villaggio dei Penan in canoa, completando un’esperienza che rigenera corpo, mente e spirito, lasciando il ricordo di un’autentica avventura da esploratore.